Prestiti per casalinghe senza busta paga e senza garante: Come richiederli. Tutte le info utili

Prestiti per casalinghe.

I prestiti per casalinghe senza busta paga e senza garante sono una particolare tipologia di prestito personale. Precisiamo sin da subito che non tutte le banche lo offrono ma che, in alcuni casi, può rappresentare un’ottima soluzione per ottenere una somma di denaro liquida, da utilizzare per far fronte ad alcune spese o impegni.

Cos’è un prestito personale

Un prestito personale è una tipologia di finanziamento non finalizzato. Questo vuol dire che l’importo erogato dall’istituto di credito può essere utilizzato liberamente e non è vincolato all’acquisto di uno specifico bene.

Parliamo, inoltre, di un finanziamento a tasso fisso e rate costanti. Questo da un lato rappresenta un vantaggio in quanto, in qualità di consumatore, non sei esposto al rischio di aumento del tasso d’interesse e, dunque, della rata. L’altra faccia della medaglia è che, in caso di abbassamento dei tassi sul mercato del credito, l’importo della tua rata si attesterà comunque ai livelli stabiliti al momento della sottoscrizione del contratto.

Generalmente, un istituto di credito eroga un prestito personale a chi dispone di un reddito mensile dimostrabile e, in determinate circostanze, di un garante che si assume la responsabilità di intervenire in caso di insolvenza del titolare del contratto di finanziamento.

Caratteristiche del prestito per casalinghe

Pur essendo un prestito personale, quello per casalinghe è un finanziamento atipico. Il motivo è presto detto. Una casalinga, nonostante svolga un ruolo fondamentale all’interno di una famiglia, non è inquadrata professionalmente dallo Stato italiano.

Insomma, per il nostro paese fare la casalinga significa rientrare a tutti gli effetti nella categoria dei disoccupati. Dunque, questo significa che non percepisci un reddito mensile dimostrabile. Per fortuna, però, non è detto che tu sia impossibilitata ad ottenere credito.

Certo, voglio dirti sin da subito che non puoi aspirare ad ottenere cifre simili a quelle concesse per una cessione del quinto. Se hai letto il nostro articolo su come funziona questo prestito, avrai notato che possono richiederlo solo alcune categorie professionali la cui situazione reddituale è stabile e continuativa.

Quanto puoi ottenere

Solitamente, quando manca sia un reddito dimostrabile che la figura del garante, il prestito che ti viene concesso può aggirarsi attorno ai 3.000 euro. C’è da dire che la decisione è a discrezione dell’istituto di credito a cui presenti la richiesta. Difficile, però, che ti possa essere accordata una cifra molto più alta.

Quali sono i requisiti necessari

Per ottenere un prestito per casalinghe senza reddito né garante, un aspetto importante riguarda il tuo passato creditizio. Si tratta di una componente fondamentale, per due ragioni:

  • Le banche sono poco restie a concedere prestiti alle casalinghe non censite;
  • Gli istituti di credito devono valutare se, in passato, hai accumulato dei ritardi nel pagamento di una o più rate

Dunque, la tua storia creditizia assume grande rilevanza. Una casalinga già censita e che non ha avuto disguidi finanziari è una consumatrice che può essere meritevole di nuova fiducia. Al contrario, una donna non ancora censita o presente negli archivi delle banche ma segnalata come cattiva pagatrice difficilmente può aspirare ad ottenere un nuovo finanziamento.

Quali documenti servono

Per richiedere un prestito per casalinghe è necessario presentare alcuni documenti

  • Carta d’identità;
  • Codice fiscale;
  • Ultima busta paga, CUD o TFR (se presenti).

Come richiedere un prestito se non sei censita

Qualora tu non abbia mai sottoscritto un finanziamento, il consiglio è di richiedere un piccolo prestito finalizzato, anche di importi esigui (a partire dai 300 euro, per esempio). Certo, pure in questo caso avrai bisogno dell’approvazione della finanziaria ma, trattandosi di importi minori vincolati all’acquisto di uno specifico bene (uno smartphone, ad esempio), potresti incontrare meno difficoltà.

Una volta saldato con regolarità questo piccolo prestito finalizzato, sarai pronta per richiedere finalmente un prestito personale.

Se non hai un reddito dimostrabile, quasi sicuramente avrai bisogno di un garante in possesso dei requisiti reddituali che a te mancano.

Qualora, invece, tu abbia un contratto di lavoro, magari part-time, la banca potrebbe accordarti un piccolo finanziamento anche senza la presenza di un garante. In questo caso, però, bisognerà valutare la tipologia di contratto di lavoro in essere.

Se hai un part time determinato, la durata del finanziamento non potrà andare oltre rispetto alla data di scadenza del tuo contratto. Con un indeterminato part time non avrai tali problemi e potresti usufruire di un piano di ammortamento anche un po’ più lungo.

Un’altra possibilità per ottenere un piccolo finanziamento nel caso in cui tu sia una casalinga senza busta paga e garante è di richiedere un prestito tramite carta revolving. Attraverso questa carta, puoi fare acquisti indipendentemente da quanti soldi ci sono sul tuo conto corrente. In base all’importo che hai speso e al tasso d’interesse, dovrai poi rimborsare il prestito all’istituto finanziario attraverso delle rate mensili, in genere tutte dello stesso importo.

Chiaramente, c’è un importo massimo di spesa che l’istituto di credito mette a disposizione, generalmente non molto alto ma che, comunque, può rappresentare una buona occasione per ottenere un piccolo prestito.

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