Mini prestito senza busta paga: tutto quello che devi sapere

mini prestito senza busta paga

In una situazione economica incerta come quella odierna, l’accesso al credito diventa una necessità fondamentale, al fine di permetterti di affrontare un eventuale imprevisto.

Un esempio è quello in cui ti puoi trovare a dover effettuare delle spese sanitarie, oppure un eventuale sostituzione di un elettrodomestico o di un intervento alla tua auto.

Inoltre un finanziamento può esser anche una valida soluzione se progetti di acquistare qualcosa per il futuro, senza gravare eccessivamente sul tuo bilancio familiare.

Per tutti questi esempi i mini prestiti senza busta paga, sono una valida alternativa per ottenere un credito in breve tempo anche quando non si percepisce uno stipendio da dipendente.

In questa guida vogliamo fare chiarezza su questa tipologia di finanziamento, e darti tutte le informazioni necessarie, per comprendere quali sono le caratteristiche più importanti, al fine di darti la possibilità di comprendere tutto ciò che devi sapere per ottenerlo.

Cos’è il mini prestito senza busta paga?

Il mini prestito senza busta paga è una tipologia di finanziamento non finalizzato, attraverso il quale puoi richiedere una somma di denaro ridotta, rispetto a quella dei prestiti ordinari, con una tempistica molto rapida e con forme di garanzie più semplici, senza la necessità di percepire uno stipendio.

Per rispondere meglio alla domanda, è necessario comprendere che ogni tipologia di prestito prevede un rapporto di fiducia tra il richiedente e l’istituto che presta il denaro.

Nel mondo moderno quest’idea si fonda su una serie di garanzie che devi fornire per ottenere una specifica somma di denaro.

Ciò significa che dovrai dimostrare alla finanziaria di avere una capacità reddituale, per poter restituire i soldi che hai ottenuto, attraverso il pagamento di piccole rate stabilite al momento della sottoscrizione.

Per questo motivo al momento della richiesta del prestito dovrai fornire delle garanzie reali, per esempio una busta paga.

Molti soggetti però per motivi diversi, non hanno un contratto di lavoro da dipendente, e quindi non percepiscono uno stipendio, ma la legge italiana concede comunque anche a loro la possibilità di farsi prestare delle piccole somme di denaro.

Quanto denaro si può chiedere?

La parola stessa mini prestito, ti può far comprendere quel sia la prima differenza rispetto a un finanziamento tradizionale, in cui la somma erogabile viene calcolata in base all’ammontare della busta paga e alla tua età.

Infatti in un prestito ordinario una rata non potrà superare il valore del 20% di quanto percepisci in busta paga e quindi potrai ottenere un importo che può partire dai 5.000 € e raggiungere anche i 75.000 €.

Nel caso del mini prestito senza busta paga, la somma di cui potrai disporre è ridotta e non viene quindi calcolata in base al tuo stipendio. Per questo avrai l’opportunità di accedere a un finanziamento con un importo compreso tra i 1.000 € e i 5.000 €.

Durata massima del prestito?

Il vantaggio principale che otterrai da un prestito è quello di poter utilizzare una somma di denaro per effettuare un acquisto e restituire l’importo in maniera frazionata.

Quindi grazie al finanziamento potrai subito adempiere al tuo pagamento disponendo del bene e del servizio che hai richiesto. Quando si parla di finanziamenti ordinari potrai ottenere delle tempistiche che partono dai 7 anni fino ai 30 anni, con rate che non vanno a superare la percentuale prevista dalla legge.

Un mini prestito invece prevede una restituzione del denaro in un tempo più ristretto, dato l’importo limitato e con una tempistica che è di massimo 3 anni.

Chi può richiedere il mini prestito?

I mini prestiti senza busta paga sono stati ideati se sei un libero professionista, una casalinga, un lavoratore autonomo, un dipendente, uno studente o in generale, se sei un soggetto che vuole attingere a un credito ma non disponi di un contratto di lavoro.

Per richiederlo dovrai avere una serie di requisiti personali:
• Età: potrai fare richiesta se hai compiuto i 18 anni di età e hai un massimo di 70 anni.
Residenza: dovrai avere una residenza stabile in Italia.
Conto corrente: avrai bisogno di un conto corrente, con un IBAN per semplificare l’accreditamento delle rate del prestito. In caso di sua mancanza vi sono alcuni istituti di credito che offrono la possibilità di un pagamento attraverso bollettino postale.

Quale garanzia bisogna offrire?

Il mini prestito senza busta paga è comunque una tipologia di finanziamento, e se da un lato non è necessario disporre di un contratto di lavoro per ottenerlo, in ogni caso, in quanto prestito, dovrai dimostrare alla banca la tua capacità di restituire la somma ricevuta con il pagamento delle rate.

Ciò implica la presenza di altre forme di garanzie diverse dalla busta paga.

Fideiussione: questo termine implica la possibilità di ottenere un mini prestito senza busta paga utilizzando come garante un soggetto terzo che prende il nome di fideiussore.

Ciò significa che la sottoscrizione del contratto verrà effettuata anche dal fideiussore, il quale interverrà in caso in cui non riuscirai ad adempiere al pagamento della rate previste dal contratto di prestito.

La figura del fideiussore non può essere svolta da un soggetto qualunque, ma dovrà avere un reddito certo, presentando alla banca un contratto o la dichiarazione dei redditi.

Inoltre il garante non dovrà essere iscritto come cattivo pagatore o essere presente nel CRIF bancaria a causa di protesti passati.

Cambiale: altra forma di garanzia alternativa accettata da alcune banche è quella di richiederti la sottoscrizione di un titolo al portatore come la cambiale.

Questo documento potrà ricoprire l’intera somma del tuo mini prestito senza busta paga, oppure le singole rate e verrà utilizzato nel momento in cui non sei in grado di adempiere ai tuoi obblighi di debitore.

Dichiarazione dei redditi: se sei un libero professionista o un lavoratore autonomo, potrai dimostrare la tua capacità di restituire il mini prestito attraverso la dichiarazione dei redditi.

Naturalmente dato l’importo ristretto non sarà necessaria una garanzia aggiuntiva se disponi comunque di un reddito adeguato.

• Assegno di mantenimento: può essere impiegato come altra forma di garanzia, nel caso in cui lo si possiede, dato che è un reddito dimostrabile.

Rendite: se disponi di immobili che ti forniscono delle rendite mensili, come l’affitto, potrai utilizzare la dichiarazione di fine anno come garanzia per il pagamento della rata.

Tieni presente che gli istituti finanziari che concedono un prestito senza busta paga, per sopperire a questa garanzia, solitamente applicano dei tassi di interesse più elevati. Pertanto informati bene sulle condizioni economiche e contrattuali, oltre che sulle forme di garanzia/assicurazione richieste.

Come fare la richiesta?

La richiesta del mini prestito è un procedimento simile a quella di un finanziamento tradizionale, ma dato l’importo è stata semplificata.

Oggi hai diverse opportunità di accedere a questa forma di credito:
richiesta allo sportello: potrai rivolgerti direttamente presso uno sportello di una banca o di una finanziaria per chiedere un preventivo e la fattibilità del prestito.
Domanda online: avrai anche l’opportunità di non allontanarti dal computer e fare la richiesta direttamente sul web. Sono presenti diverse finanziarie che permettono di eseguire la richiesta online e siti specializzati che ti offrono i mini prestiti più vantaggiosi.

Quali documenti servono?

Sia nel caso di richiesta online, sia se ti rivolgi allo sportello, dovrai fornire i seguenti documenti:

• Documento di riconoscimento
• Tessera sanitaria
• Documenti finanziari che attestino la tua capacità reddituale
• IBAN del conto corrente

Nel caso in cui sarà necessario presentare una garanzia aggiuntiva ti verrà richiesto:

• Documento del fideiussore e contratto di lavoro o dichiarazione dei redditi
• Contratto di affitto o altra rendita immobiliare
• Attestazione dell’assegno di mantenimento

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